Offese al datore di lavoro durante via social: legittimo il licenziamento anche se il profilo è “privato”

Il Tribunale di Gorizia ritiene utilizzabile, ai fini disciplinari, il video di una diretta TikTok effettuata dal domicilio della lavoratrice su profilo “privato”, escludendone l’assimilazione a comunicazione segreta e valutandone la liceità alla luce del GDPR e del legittimo interesse datoriale

Trib. Gorizia sez. I, 21 luglio 2026, n. 129