Qualifica dirigenziale e danno da demansionamento: il perimetro dell’onere probatorio gravante sul lavoratore

L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 8890/2026 affronta due profili di particolare interesse pratico nel contenzioso giuslavoristico: da un lato, i criteri di accertamento del superiore inquadramento (nel caso di specie, dirigenziale), con specifico riguardo al ruolo della contrattazione collettiva quale parametro di riferimento; dall’altro lato, i limiti del risarcimento del danno da demansionamento, ribadendo che il pregiudizio non è in re ipsa, ma richiede allegazione e prova differenziate a seconda della voce di danno azionata.